Marzo 2010: Tre assi
all'assemblea dei soci
Come ormai detta la tradizione l'attività annuale del Registro Nazionale
Fiat 124 Sport Spider inizia con l'assemblea dei soci pressi i laghi
Curiel a Campogalliano (Mo).
Si apre il ventesimo anno d'attività con una carrellata del presidente
Alberto Brancolini sul percorso compiuto dall'associazione in vent'anni,
fatto di viaggi, di luoghi, d'incontri.
Il Registro è una associazione culturale, pertanto occuparsi di cultura
e più precisamente di cultura automobilistica è nella natura stessa
dell'associazione. Da qui l'organizzazione dei raduni turistici con
l'occhio attento non solo al lato paesaggistico e gastronomico, ma anche
storico e artistico. Da qui l'interesse che, a partire da tutto quanto
riguarda la 124 Sport Spider si estende a tutto quanto riguarda il mondo
dell'automobile: fatti, persone, storia, arte, sport, tecnica.
A conferma di questo anche quest'anno erano presenti tre ospiti
d'eccezione, tre assi, ciascuno nel suo settore.
Tom Tjaarda, autore della carrozzeria della 124 spider, designer ancora
in piena attività, ha descritto il lavoro da lui svolto, dal primo
modello in scala di una station wagon sportiva presentato come tesi di
laurea, alla sua attuale collaborazione con la rinata De Tomaso,
passando per Ghia, Pininfarina e De Tomaso del tempo di Alejandro e
narrando numerosi aneddoti relativi alla sua lunga carriera. Tra tutti i
suoi lavori vanno citati l'Innocenti 950 Spider, primo incarico presso
Ghia, le Ferrari 330 GT 2+2 e 365 Spider California. Indimenticabile è
la De Tomaso Pantera, realmente ispirata dalla foto di una pantera in
corsa. Poi la Ford Fiesta prima serie, un enorme successo commerciale,
la Rayton Fissore Magnum, un modello di grande robustezza, per finire
con le attuali Spyker.
Giorgio Alisi, pittore, nei quadri in cui dipinge l'automobile
interpreta e illustra le linee tracciate dai designer così come un
musicista interpreta la sinfonia scritta dal compositore. Dagli anni
sessanta collabora con la rivista Quattroruote e poi anche con altre
prestigiose riviste italiane ed internazionali. Per decenni sono stati
suoi tutti i disegni che prefiguravano i nuovi modelli non ancora
presentati. Come un agente della scientifica, traeva dalle foto dei
prototipi camuffati e dalla descrizione di chi li aveva visto qualcosa
gli identikit pressoché perfetti dei nuovi modelli ancora segreti. Con
una capacità indescrivibile riesce a creare nel disegno i riflessi e le
ombre che servono a evidenziare linee, volumi, proporzioni della
carrozzeria.
Arnaldo Bernacchini, ha corso sia come pilota e sia come navigatore, ed
è stato plurivittorioso in gare del campionato europeo e mondiale rally.
Entrato per passione nel mondo delle corse come commissario di pista e
poi divenuto pilota, ha però riscosso i maggiori successi dapprima a
fianco di Sandro Munari nella squadra Lancia, successivamente con
Raffaele Pinto nella squadra Fiat, portando la 124 Abarth alla vittoria
al Rally del Portogallo del '74 e al secondo posto al Rally dell'Elba
nello stesso anno, e infine nuovamente in Lancia. Attraverso le sue
parole trasmette all'ascoltatore la carica di passione ed emozione che
ha guidato la sua carriera.
Infine l'attenzione si rivolge al futuro, all'attività programmata per
l'anno appena iniziato. Gli appuntamenti già fissati sono i seguenti: un
raduno nazionale il 15 e 16 maggio tra Rovereto (TN), il monte Pasubio e
gli altipiani di Folgaria e Lavarone; una visita il 20 giugno al museo
Bonfanti di Romano d'Ezzelino (VI), in occasione della mostra “Auto &
Manifesti, depliant e carta stampata”; un raduno nazionale il 25 e 26
settembre tra Fabriano e Gubbio. Grandi festeggiamenti infine ci saranno
in occasione della ventesima partecipazione consecutiva al salone “Auto
e Moto d'epoca” presso la fiera Padova nei giorni 22, 23 e 24 ottobre.
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