Maggio 2010: Dall'arte neoclassica all'auto nei manifesti
Una splendida giornata di sole, dopo tanta pioggia, ha riscaldato il
primo incontro a vetture aperte per i soci del Registro Nazionale Fiat
124 Sport Spider lo scorso 16 maggio. Lo scopo ultimo dell'incontro era
la visita alla nuova mostra, da poco inaugurata presso il Museo
dell'Automobile Bonfanti-Vimar di Romano d'Ezzelino (VI). Ma come da
tradizione del sodalizio, ogni nostro incontro nella bella stagione deve
prevedere un percorso culturale e panoramico che ci faccia assaporare
appieno l'ambiente in cui ci si trova ed il piacere di usare la nostra
spider.
Punto di ritrovo è stato il piazzale antistante il Tempio Canoviano a
Possagno (TV). Si inizia con la visita guidata alla casa del Canova e
alla gipsoteca, in cui sono raccolti i gessi originali del grande
scultore neoclassico, un ambiente mozzafiato per la quantità e le
bellezza delle opere, che mette in evidenza la sensazionale qualità e
quantità della produzione dell'artista.
Un percorso a vetture aperte in mezzo alla natura sulle verdi colline,
ora coperte di boschi, ora di prati, ora di vigneti, tra le province di
Treviso e Vicenza, fa finalmente assaporare le luci, i colori, i profumi
e i suoni di una primavera che tardava a venire. E proprio in questo
ambiente l'appassionato di spider trova la massima soddisfazione
dall'uso della sua vettura rigorosamente aperta, dal cui abitacolo è in
costante contatto con tutto l'ambiente circostante.
Dopo la pausa per il pranzo in un ristorante sul cocuzzolo di una
collina, ecco che raggiungiamo la meta della giornata, la mostra “Auto &
Manifesti”. Ci accoglie Arcangelo Battaglia con tutta la sua immancabile
carica di cordialità e simpatia. Lì sono esposti i manifesti dedicati
all'auto realizzati dai più grandi illustratori pubblicitari, con
accanto l'auto tema dell'illustrazione. Non solo poster di pubblicità
automobilistica, ma anche manifesti di film con l'auto, o la moto,
protagonista, come “Vacanze Romane” e “Un Maggiolino Tutto Matto”.
Troviamo quindi colori e arte anche in questa mostra, a testimonianza
del legame tra il prodotto e la sua immagine. In questo atipico museo,
dove ogni mostra dura sei mesi, la cultura legata al mondo
dell'automobile si espande in infiniti risvolti e sfaccettature
evidenziando di volta aspetti diversi: è un luogo non solo da visitare
almeno due volte l'anno, ma anche da frequentare anche in funzione degli
incontri culturali che organizza.
La giornata volge al termine, si risale sulle spider per ritornare a
casa, ma con l'appuntamento al prossimo incontro.
|